Cabby addio sperando sia un arrivederci

cabby-1Il giorno 5 febbraio 2016 si concluderà la cinquantennale storia del costruttore di caravan Cabby. Una chiusura traumatica della vicenda, come lo può essere un fallimento.

Al settore non resta che piangere la perdita di un grande protagonista, che ha visto anche una importante presenza in Italia nei primi anni ’70 e poi, sotto il marchio Cristall dell’allora comune Gruppo Tirus, a inizio anni 2.000. Ancora oggi non sono poche le Cabby che sono state vendute in Italia, costringendo i felici proprietari ad acquistarle all’estero visto che non si è ancora compresa la potenzialità di questo segmento di mercato.

cabby-2Cabby è uno dei produttori di veicoli ricreazionali di maggior qualità del panorama mondiale, con unicità, come il w.c. CabbyLoo, che non dispone di cassetta e nemmeno dell’uso di acqua e liquidi chimici, oppure delle esclusività sulla costruzione delle pareti.

Cabby è anche tecnologia avanzata e il modello 2.0 resteranno nella storia degli incompiuti come il punto più avanzato negli studi su come sarà la caravan (e non solo) del futuro.

Addio quindi a Cabby ma forse è un arrivederci. Infatti proprio in queste ore, un squadra di specialisti del settore si sta attivando da varie nazioni europee proprio per valutare la possibilità di rilevare l’azienda e quindi trasformare un potenziale addio in un arrivederci.

Speriamo vivamente ci riescano.

1 comments

Felice possessore di una caravan Cabby da quattro anni e ha sostituito una caravan Cabby comperata dieci anni prima.

Mai nessun problema, mai nessuna rogna, solo vacanze felici. Speriamo la ripiglino!!!

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