Test seggiolini attenzione non tutti i modelli hanno caratterestiche identiche

Test seggiolini attenzione non tutti i modelli hanno caratterestiche identiche

Nell’ultimo test sui seggiolini auto, il TCS ha esaminato 17 modelli di tutte le categorie di peso, tra cui anche 5 prodotti con l’omologazione “i-size”. Risultato: 15 seggiolini hanno ottenuto la valutazione “consigliato” o superiore; i due rimanenti hanno completamente fallito il test di sicurezza.

Tutti i seggiolini sono stati esaminati e valutati nella sicurezza, maneggevolezza, ergonomia, presenza di sostanze nocive, la facilità di pulizia e la lavorazione. I modelli classificati “consigliato” hanno superato le prescrizioni legali e la valutazione ha tenuto conto delle esigenze riguardanti la tutela dei consumatori, come è stato il caso per i modelli: Cybex, GB, Nuna, Klippan, Concord, Joie, Maxi-Cosi, Chicco e per quasi tutti quelli di Recaro.

Due seggiolini hanno fallito il test di sicurezza

I modelli Jané Grand e Recaro Optia & Smart Click Base sono stati classificati “non consigliati”, in quanto hanno fallito il test di collisione frontale. Visti i risultati di questo test, Jané propone una verifica dei seggiolini già forniti, mentre Recaro offre la sostituzione gratuita.

Seggiolini installabili nei due sensi

Sul mercato sono sempre più presenti seggiolini che si installano sia nella direzione di marcia, sia rivolti all’indietro. I prodotti GB Vaya i-size, Nuna Rebel Plus i-size e Recaro Zero.1 Elite offrono questa possibilità. Tuttavia, si consiglia di evitare di girare anzitempo il seggiolino nella direzione di marcia soltanto perché è più comodo allacciare il bambino. Idealmente, fino all’età di due anni, il seggiolino dovrebbe essere montato nel senso contrario a quello di marcia, proprio nell’intento di aumentare la protezione contro il rischio di ferite in caso di collisione frontale.

Consigli del TCS per l’acquisto e l’utilizzo

Non sempre un seggiolino va bene per ogni tipo di auto. Prima dell’acquisto, occorre dunque informarsi, per esempio consultando il test TCS sui seggiolini auto degli anni precedenti. Si consiglia inoltre di recarsi con la propria vettura dal venditore di seggiolini per provare il modello preso in considerazione, osservando i seguenti aspetti:

– Il seggiolino deve poter essere installato nell’auto nel modo più stabile e fisso possibile. Nelle automobili più vetuste capita che il seggiolino non possa essere montato in modo stabile, causa. per esempio, alle fissazioni delle cinture troppo lunghe.

– Per garantire la ritenzione ottimale, le cinture devono scorrere in modo rettilineo, senza fare pieghe.

– Per i gusci per bebè, occorre verificare la lunghezza della cintura per garantire un ancoraggio sicuro; se la cintura è troppo corta per un guscio bebè usuale, si potrà eventualmente installare un modello con base separata.

– Con i rialzi muniti di appoggi dorsali capita che la cintura non si arrotoli automaticamente se il bambino si è piegato in avanti. In tal caso, occorre provare un altro rialzo la cui posizione della guida, a livello della spalla, si adatti meglio alla geometria della cintura dell’auto.

– I modelli di seggiolini con un’omologazione semi-universale (per esempio, tutti i seggiolini con piede di supporto) non sono adatti per tutte le vetture. Generalmente, questi prodotti sono accompagnati da un elenco di veicoli appropriati.

Inoltre, occorre familiarizzarsi con l’utilizzo del seggiolino. Soltanto un seggiolino installato correttamente protegge efficacemente il bambino in caso d’incidente. È importante che le cinture siano ben tese. Occorre togliere le giacche che coprono la parte sub-addominale, affinché la cintura scorra correttamente il più vicino possibile al corpo.

Nuova direttiva per l’ammissione di seggiolini auto

Il legislatore modifica le norme d’ammissione per seggiolini auto. Le prime due fasi della nuova direttiva sono già state approvate dall’UN-ECE e sono valide anche in Svizzera. A titolo transitorio, la nuova direttiva continuerà a essere applicata per parecchi anni parallelamente all’attuale norma ECE R44. Le novità principali sono:

– Per ottenere l’omologazione, i seggiolini devono superare una prova d’impatto laterale, come richiesto da tempo dal TCS, che lo includeva nei suoi test da oltre 10 anni.

– Il seggiolino auto sarà scelto in base alla statura del bambino, e non più in funzione del suo peso. I costruttori possono stabilire fasce di statura per le quali un seggiolino è adatto, ad esempio da 40 a 100 cm. La classificazione dei seggiolini per gruppi viene così meno.

– Tutti i bambini, fino a 15 mesi d’età, devono essere trasportati rivolti all’indietro rispetto alla direzione di marcia. Ciò vale solo per seggiolini omologati secondo il nuovo regolamento e non per quelli a norma ECE-R44. È possibile un uso prolungato anche per i gusci bebè tradizionali, ma, visto che i bambini sono sovente sistemati già dai 9 kg di peso in un seggiolino più capiente, rivolto in avanti, ciò equivale a una perdita di sicurezza. Il TCS raccomanda di trasportare i bambini il più a lungo possibile, rivolti all’indietro, fino a quando la testa emerge dal guscio o il bambino supera i 13 kg di peso.

Fino a nuovo avviso, la norma ECE-R44 è sempre valida. Sarà in uso parallelamente alla nuova direttiva, consentendo l’acquisto e l’uso in tutta tranquillità degli attuali seggiolini ancora per parecchi anni.

Altre informazioni

Analisi delle sostanze nocive

L’analisi delle sostanze nocive è stata fatta su incarico dell’organizzazione per la protezione dei consumatori “Stiftung Warentest”. I seggiolini sono stati esaminati sulla presenza di idrocarburi policiclici aromatici (IPA), ftalati, sostanze ignifughe, composti fenolici, composti organici dello stagno, coloranti azoici sintetici, formaldeide e metalli pesanti. Sono state analizzate tutte le parti del seggiolino che entrano in contatto col bambino. L’analisi e la valutazione sono state eseguite sulla base del documento ZEK 01.2-08 (parte integrante dell’esame GS), della direttiva 1907/2006/CE (“REACH”), della norma europea EN-71 (“Direttive giochi per bambini”) e dello standard Ökotex 100.

Infoguida “Seggiolini auto 2017”

Altre informazioni riguardanti la sicurezza dei bambini in automobile, i consigli per l’acquisto e l’ultimo test TCS sui seggiolini sono pubblicati nell’infoguida “Seggiolini auto 2017”. Per il montaggio dei seggiolini, sono d’aiuto anche i relativi filmati, scaricabili direttamente mediante un codice QR che figura nell’opuscolo o nell’homepage. L’infoguida è il risultato di un lavoro svolto dal Touring Club Svizzero (TCS) e dall’Ufficio prevenzione infortuni (upi) e può essere ordinata gratuitamente sul sito www.seggiolini-auto.tcs.ch o richiesta all’upi a Berna.

Prescrizioni per la sicurezza dei bambini

I bambini fino all’età di 12 anni o di statura inferiore ai 150 cm (fa stato il limite raggiunto per primo) devono essere assicurati in automobile in un apposito seggiolino. Per i seggiolini d’occasione, verificare che il modello non sia troppo vecchio. Attualmente sono ammessi soltanto i seggiolini che sull’etichetta recano il numero di verifica ECE R44.03, R44.04 oppure R129. Maggiori informazioni sono contenute nell’infoguida, edita in undici lingue, “Bambini in auto”, che può essere ordinata all’indirizzo www.infoguida.tcs.ch.

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