Campeggi in Canton Ticino sarà una Pasqua 2021 record

Campeggi in Canton Ticino sarà una Pasqua 2021 record

Lo scorso anno, in occasione delle vacanze pasquali, il Canton Ticino chiese ai turisti degli altri Cantoni e a quelli stranieri di non giungere. Quest’anno, al contrario, sono proprio i benvenuti perché la situazione è nettamente migliorata, ancora da monitorare, ma certamente un’altro mondo.

Con lo slogan “ci siamo e siamo pronti, le nostre strutture sono aperte”, i campeggi ticinesi accoglieranno a braccia aperte quanti desiderano trascorrere qui le vacanze pasquali.

A riprova dell’ottimo lavoro svolto dalle autorità federali e sanitarie, che non hanno mai chiuso tutto in modo irrazionale ma gestendo l’emergenza pandemica, le richieste pervenute sono alte e questo vale non solo per i campeggi ma anche per gli alberghi, per gli appartamenti e le case di vacanza; segno evidente che tutto il comparto turistico si à rimesso in moto e non solo in Svizzera.

I livelli di prenotazioni sono quelli degli anni migliori del turismo in Ticino per il periodo pasquale, periodo che corrisponde alla stagione di apertura. Ottimo l’afflusso previsto nel Locarnese, ma pure nel Luganese e nelle valli.

In questa situazione grande vantaggio ne trarranno proprio i campeggi, ricordando che non solo in Canton Ticino ma in tutta la Svizzera è consentito mangiare in 10 a casa o fare un assembramento di 15 persone all’aperto.

Ovviamente verranno prese tutte le precauzioni necessarie per evitare il ri-diffondersi del virus.
Però non dimentichiamo che la gestione non isterica registrata in Italia, ma più sapiente, come stato fatto qui permette oggi al turismo di ripartire, un turismo che crea il 10% del PIL cantonale. I turisti sono una fonte importante della nostra ricchezza.

Detto questo i campeggi, così come il commercio di prossimità, lo scorso anno nonostante l’emergenza pandemica hanno tenuto molto bene. Va ricordato che in aprile-maggio i campeggi erano ancora chiusi, ma poi c’era voglia di uscire, di stare all’aperto, di soggiornare ma portandosi con sé il materasso per così dire. I campeggi hanno soddisfatto questa richiesta e poi la stagione invernale, dove abbiamo aperto invece che imitare la politica suicida di Nazioni confinanti, complice una meteo fantastica fino ad ottobre, ha contribuito a salvare in pieno la stagione 2020.

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